Dal dialetto alla lingua

Ciro Trabalza (1871–1936)

con XVIII versioni in dialetto d’un branodei “Promessi Sposi„

Entrando nella scuola italiana, impari prima di tutto il fanciullo a venerare l’umile favella che apprese dalle labbra materne; vegga come per essa potrà più facilmente elevarsi al possesso della lingua di Dante e degli altri grandi, cui l’Italia deve le sue glorie più belle; e confrontando fra loro i due linguaggi, quello della terra natale e quello della patria comune, dalle continue somiglianze e dalle congruenze intime che gli avverrà di rilevarvi, sentirà crescere nell’anima sua il rispetto verso la tradizione domestica e integrarsi la coscienza della sua italianità.

E. Monaci.

1917

DITTA G. B. PARAVIA E C.

(figli di I. Vigliardi-Paravia)

Tipografi-Librai-Editori

TORINO-ROMA-MILANO-FIRENZE-NAPOLI-PALERMO

Genova: Libreria A. Montaldo

ai miei cari discepoli

delle scuole normali di perugia e di padova

che

maestri, educarono prodi figli alla patria

o

prodi essi stessi

per lei

combatterono e morirono

Dedica |||

Prefazione |||

PARTE I: Suoni e segni.

I.1. |||

Lettere e segni ortografici |||

2. |||

Vocali |||

3. |||

Consonanti |||

4. |||

Sillabe |||

5. |||

Parola e accento |||

6. |||

Troncamento e elisione |||

II. |||

Breve saggio delle relazioni tra i dialetti e la lingua rispetto alle vocali e alle consonanti: |||

1. |||

Vocali |||

2. |||

Consonanti |||

PARTE II: Le parti del discorso (Morfologia e Uso).

I. |||

L’articolo: |||

1. |||

Determinativo |||

2. |||

Indeterminativo |||

3. |||

Preposizioni articolate |||

4. |||

Particolarità di significato e d’uso |||

II. |||

Il nome: |||

1. |||

Generalità |||

2. |||

Declinazione: numero (classe I, II, III) |||

3. |||

Declinazione: genere e formazione del femminile |||

4. |||

Genere de’ nomi d’animali, piante, ecc. |||

5. |||

Nomi alterati |||

6. |||

Alcune particolarità di costrutto |||

III. |||

L’aggettivo: |||

1. |||

Generalità |||

2. |||

Declinazione: genere e numero |||

3. |||

Gradi dell’aggettivo |||

4. |||

Numerali |||

5. |||

Aggettivo sostantivato e altre particolarità |||

IV. |||

Il pronome: |||

1. |||

Personale |||

2. |||

Possessivo |||

3. |||

Dimostrativo |||

4. |||

Relativo (interrogativo; dubitativo) |||

5. |||

Indefinito |||

V. |||

Il verbo: |||

1. |||

Tempi e modi |||

2. |||

Coniugazione degli ausiliari (essere e avere) |||

3. |||

Le quattro coniugazioni de’ verbi attivi |||

4. |||

Forma riflessiva e passiva |||

5. |||

Irregolarità |||

6. |||

Osservazioni circa l’uso |||

VI. |||

L’avverbio |||

VII. |||

La preposizione |||

VIII. |||

La congiunzione |||

IX. |||

L’interiezione |||

X. |||

Formazione delle parole |||

PARTE III: Sintassi generale.

1. |||

La proposizione |||

2. |||

Il periodo |||

3. |||

Figure grammaticali |||

4. |||

Dell’uso della punteggiatura e de’ segni ortografici |||

APPENDICE: Il miracolo delle noci ne’ dialetti italiani:

1. |||

Testo de’ Promessi Sposi di A. Manzoni (e Nota di E. Monaci |||

2. |||

Versione marchigiana, Giovanni Crocioni |||

3. |||

Id. umbra, Pilade Trabalza |||

4. |||

Id. romanesca, Augusto Sindici |||

5. |||

Id. napoletana, Salvatore di Giacomo |||

6. |||

Id. abruzzese, Gennaro Finamore |||

7. |||

Id. pugliese, Enrico Bozzi |||

8. |||

Id. calabrese, Stanislao de Chiara |||

9. |||

Id. siciliana, Giuseppe Leanti |||

10. |||

Id. sarda, Grazia Deledda |||

11. |||

Id. corsa, Jean Pierre Lucciardi |||

12. |||

Id. ligure, Emilia Repetto Comelli |||

13. |||

Id. piemontese, Stefano Unia |||

14. |||

Id. lombarda, Carlo Salvioni |||

15. |||

Id. lomb.-alpina, Gaudenzio Giovanoli |||

16. |||

Id. friulana, Bindo Chiurlo |||

17. |||

Id. veneta, Francesco Turri |||

18. |||

Id. emil.-romagn., Giuseppe Malagòli |||

19. |||

Id. triestina, Guglielmo Padovan |||