De l'empia Babilonia, ond'è fuggita
Canzoniere
De l’empia Babilonia, ond’è fuggitaogni vergogna, ond’ogni bene è fori,albergo di dolor, madre d’errori,son fuggito io per allungar la vita.
Qui mi sto solo; et come Amor m’invita,or rime et versi, or colgo herbette et fiori,seco parlando, et a tempi migliorisempre pensando: et questo sol m’aita.
Né del vulgo mi cal, né di Fortuna,né di me molto, né di cosa vile,né dentro sento né di fuor gran caldo.
Sol due persone cheggio; et vorrei l’unacol cor ver’ me pacificato humile,l’altro col pie’, sí come mai fu, saldo.