L'oro et le perle e i fior' vermigli e i bianchi

Francesco Petrarca (1304–1374)

Canzoniere

L’oro et le perle e i fior’ vermigli e i bianchi,che ’l verno devria far languidi et secchi,son per me acerbi et velenosi stecchi,ch’io provo per lo petto et per li fianchi.

Però i dí miei fien lagrimosi et manchi,ché gran duol rade volte aven che ’nvecchi:ma piú ne colpo i micidiali specchi,che ’n vagheggiar voi stessa avete stanchi.

Questi poser silentio al signor mio,che per me vi pregava, ond’ei si tacque,veggendo in voi finir vostro desio;

questi fuor fabbricati sopra l’acqued’abisso, et tinti ne l’eterno oblio,onde ’l principio de mia morte nacque.