La donna che 'l mio cor nel viso porta
Canzoniere
La donna che ’l mio cor nel viso porta,là dove sol fra bei pensier’ d’amoresedea, m’apparve; et io per farle honoremossi con fronte reverente et smorta.
Tosto che del mio stato fussi accorta,a me si volse in sí novo colorech’avrebbe a Giove nel maggior furoretolto l’arme di mano, et l’ira morta.
I’ mi riscossi; et ella oltra, parlando,passò, che la parola i’ non soffersi,né ’l dolce sfavillar degli occhi suoi.
Or mi ritrovo pien di sí diversipiaceri, in quel saluto ripensando,che duol non sento, né sentí’ ma’ poi.