La guancia che fu già piangendo stancha

Francesco Petrarca (1304–1374)

Canzoniere

La guancia che fu già piangendo stanchariposate su l’un, signor mio caro,et siate ormai di voi stesso piú avaroa quel crudel che ’ suoi seguaci imbiancha.

Coll’altro richiudete da man manchala strada a’ messi suoi ch’indi passaro,mostrandovi un d’agosto et di genaro,perch’a la lunga via tempo ne mancha.

E col terzo bevete un suco d’erbache purghe ogni pensier che ’l cor afflige,dolce a la fine, et nel principio acerba.

Me riponete ove ’l piacer si serba,tal ch’i’ non tema del nocchier di Stige,se la preghiera mia non è superba.