Mia ventura et Amor m'avean sí adorno
Canzoniere
Mia ventura et Amor m’avean sí adornod’un bello aurato et serico trapunto,ch’al sommo del mio ben quasi era aggiunto,pensando meco: A chi fu quest’intorno?
Né mi riede a la mente mai quel giornoche mi fe’ ricco et povero in un punto,ch’i’ non sia d’ira et di dolor compunto,pien di vergogna et d’amoroso scorno,
che la mia nobil preda non piú strettatenni al bisogno, et non fui piú costantecontra lo sforzo sol d’una angioletta;
o, fugendo, ale non giunsi a le piante,per far almen di quella man vendettache de li occhi mi trahe lagrime tante.