Non d'atra et tempestosa onda marina

Francesco Petrarca (1304–1374)

Canzoniere

Non d’atra et tempestosa onda marinafuggío in porto già mai stanco nocchiero,com’io dal fosco et torbido penserofuggo ove ’l gran desio mi sprona e ’nchina.

Né mortal vista mai luce divinavinse, come la mia quel raggio alterodel bel dolce soave bianco et nero,in che i suoi strali Amor dora et affina.

Cieco non già, ma pharetrato il veggo;nudo, se non quanto vergogna il vela;garzon con ali: non pinto, ma vivo.

Indi mi mostra quel ch’a molti cela,ch’a parte a parte entro a’ begli occhi leggoquant’io parlo d’Amore, et quant’io scrivo.