10. Parallelo del proprio e comune amore
Poesie — Scelta di alcune poesie di Settimontano Squilla
Questo amor singolar fa l’uomo inerte,ma a forza, s’e’ vuol vivere, si fingesaggio, buon, valoroso: talché in sfingese stesso annicchilando alfin converte(pene di onor, di voci e d’òr coverte);poi gelosia nell’altrui virtú pingei propri biasmi, e lo sferza e lo spingead ingiurie e rovine e pene aperte.Ma chi all’amor del comun Padre ascende,tutti gli uomini stima per fratelli,e con Dio di lor beni gioie prende.Tu, buon Francesco, i pesci anche e gli uccellifrati appelli (oh beato chi ciò intende!);né ti fûr, come a noi, schifi e rubelli.