Godete fra le doglie, accorti amanti
Godete fra le doglie, accorti amanti,serbando sempre adamantina fede;ch’alfin, quando piú s’ama e men si crede,v’è dato il guidardon di strazi tanti.Mentre io dormiva, apparsami davantila bella donna che ’l mio cor possiede,tante gioie e piacer finta mi diede,quanti vera mi dá tormenti e pianti.Or siemi ella crudel pur come suole,poi ch’ho, malgrado suo, chi la fa piaed a forza voler ciò che non vuole.E tu, sogno gentil, ch’ov’io languiaveder mi festi a mezza notte il sole,torna di novo e poi partirti oblia.