LXXVI. Al Doge, ed ai suoi Veneti, giudizio

Vittorio Alfieri (1749–1803)

Epigrammi

Al Doge, ed ai suoi Veneti, giudizio;Buona-parte, saetta d’ogni vizio.Messer lo Doge, ove non siate matto,Accettate il baratto,

Che mi propon d’imporvi il DirettorioCon coscïenza candida d’avorio.Voi ci darete un erre e noi due Kappa;E, per giunta, staremvi in adjutorio.Di sì sublime patto,Udite almo governo che ne scappa:Scambio or vi diam, per l’Aristocrazia,La nostra santa Kakistocrazia.