O gran padre Alighier, se dal ciel miri (Lucas)

Vittorio Alfieri (1749–1803)

‘O GRAN padre Alighier, se dal ciel miriMe tuo discepol non indegno starmi,Dal cor traendo profondi sospiri,Prostrato innanzi a’ tuoi funerei marmi;Piacciati, deh! propizio ai be’ desiriD’un raggio di tua luce illuminarmi.Uom, che a primiera eterna gloria aspiri,Contro invidia e viltà dee stringer l’armi? ’‘ Figlio, io le strinsi, e assai men duol; ch’io diediNome in tal guisa a gente tanto bassaDa non pur calpestarsi co’ miei piedi.Se in me fidi, il tuo sguardo a che si abbassa?Va, tuona, vinci: e, se fra piè ti vediCostor, senza mirar, sovr’essi passa.’