Eulalia

Edgar Allan Poe (1809–1849)

Traducido del inglés por Ulisse Ortensi

Pria che la candida e gentile Eulaliafosse la mia vereconda sposa,solingo vissi in un mondo di lacrimee l’anima mia era come l’acqua che stagna;pria che Eulalia, la giovanedai capelli d’oro,fosse la vereconda sposa mia.

Degli occhi della radiosa fanciulla,meno lucenti le stelle della notte!Bioccolo di vapor tinto di porporae di perla sotto la luna,non vince della chiomadella modesta Eulalia la cioccapiú negletta; non regge a frontedella piú umile e negletta cioccad’Eulalia dai vividi occhi.

Il Dolore e il Dubbio oranon torneranno mai piú,perché l’anima sua sospira

coi miei sospiri,e il lungo giornola cara Eulalia, la giovane Eulalia,i suoi giovani occhii suoi occhi celestini leva al cielo,dove Astarte brillante e viva rifulge.