La caduta della Casa Usher
Traducido del inglés por Baccio Emanuele Maineri
I.
Nella più verde di nostre valli —Stanza di pace, di amor, di balli,A Genî amici, consolator’; —Un dì sorgeva, — superbo e bello,Vasto palagio, famoso ostello:Era il soggiorno del re Pensiero,Ch’ivi stendeva l’alto su’ impero. —Giammai del Cielo gli Spirti elettiEbbero seggi così perfetti.
II.
Sull’alte cime stanno spiegateBandiere bionde, bandiere aurate —Simbol di gloria, di Vecchio onor;(Poichè son corsi lunghi e lunghi anniDal dì che avvennero questi rei danni)E d’ogn’intorno scherza gentileVivace auretta d’eterno aprile,Che su gli spaldi da’ mille fioriAgita e sparge i mille odori.
III.
— Incerti, attoniti i vïandantiDa due lontane sfolgoreggiantiFinestre veggon fantasmi errar.Schiera è di Spirti, che all’armoniaD’un liuto d’oro la vita obbliaIntorno al trono del più possenteRe, che mai videsi in Orïente: —E qual più forte, più ricco e altiero;Esser vi puote del re Pensiero?
IV.
Smeraldi e perle, topazi ed oroFormâr la porta con gran lavoro;Ma l’arte in tutto vittrice appar.Ed ivi sboccano in gran concentoVoci di gioja e di contento;E gli echi a dieci, a cento, a milleDestan lontane mistiche squille;E al re felice di riva in rivaGli echi rimandano: E viva! e viva!
V.
Ahi, ria sventura! Avvenne un giornoChe su quest’almo, regal soggiornoD’infausti Spirti piombò una schiera,Ch’alta di morte tenea bandiera.Tutto allor cadde nelle rovine, —Sovrano, Impero — tutto ebbe fine! —Piangiam que’ giorni, fedeli amici,Piangiam que’ Genî già sì felici...Tutto scomparve: l’amor, il riso,Il Sir, la gloria di quell’Eliso;Solo ci resta fatale storia,Di vecchi tempi truce memoria. —
VI.
Ed ora il vïandante in questa valle,Traverso le finestre rosse e gialle,Vede spettri passar confusamenteAl suono d’una musica stridente;
E — qual rapida e lugubre fiumanaTraverso l’ampia porta,Dove ogni speme è morta, —Mira scalmarsi una plebaglia insana.Non più l’antico risoS’alterna a bel sorriso:Ma si ode eternamente.Ghignare oscenamente.
«Colui che qui entrerà sarà il vincitore;E quegli che ucciderà il dragone, avrà guadagnato lo scudo.»