173. Se dal cor lieto divien bello il volto
Rime
Se dal cor lieto divien bello il volto,dal tristo il brutto; e se donna aspra e bellail fa, chi fie ma’ quellache non arda di me com’io di lei?Po’ c’a destinguer moltodalla mie chiara stella
da bello a bel fur fatti gli occhi mei,contr’a sé fa costeinon men crudel che spessodichi: — Dal cor mie smorto il volto viene. —Che s’altri fa se stesso,pingendo donna, in quellache farà poi, se sconsolato il tiene?Dunc’ambo n’arien beneritrarla col cor lieto e ’l viso asciutto:sé farie bella e me non farie brutto.