Fuggendo la pregione ove Amor m'ebbe

Francesco Petrarca (1304–1374)

Canzoniere

Fuggendo la pregione ove Amor m’ebbemolt’anni a far di me quel ch’a lui parve,donne mie, lungo fôra a ricontarvequanto la nova libertà m’increbbe.

Diceami il cor che per sé non saprebbeviver un giorno; et poi tra via m’apparvequel traditore in sí mentite larveche piú saggio di me inganato avrebbe.

Onde piú volte sospirando indietrodissi: Ohimè, il giogo et le catene e i ceppieran piú dolci che l’andare sciolto.

Misero me, che tardo il mio mal seppi;et con quanta faticha oggi mi spetrode l’errore, ov’io stesso m’era involto!