Sí tosto come aven che l'arco scocchi

Francesco Petrarca (1304–1374)

Canzoniere

Sí tosto come aven che l’arco scocchi,buon sagittario di lontan discernequal colpo è da sprezzare, et qual d’avernefede ch’al destinato segno tocchi:

similemente il colpo de’ vostr’occhi,donna, sentiste a le mie parti internedritto passare, onde conven ch’eternelagrime per la piaga il cor trabocchi.

Et certo son che voi diceste allora:Misero amante, a che vaghezza il mena?Ecco lo strale onde Amor vòl che mora.

Ora veggendo come ’l duol m’affrena,quel che mi fanno i miei nemici anchoranon è per morte, ma per piú mia pena.