1. Sovra il monte di Stilo
Poesie — Poesie postume — VI. Varie
Monte di Magna Grecia, ch’al gran semenon misto a gente unqua a virtú rubella,in Stilo, patria mia, nel tempo ch’ellasiede nel lido ove l’Ionio freme,doni albergo secur, sì che non temed’Annibale la gente cruda e fella,che per tutto scorrea dalle castella,predando i mari e le campagne insieme;Parnasso, Olimpo e Campidoglio scorgisotto di te, per me lodato tardidi ciò e dell’erbe, ch’ai fisici porgi,ch’assicurasti poi Ruggier Guiscardi,fuor che i tuoi dii, sant’Angelo e san Giorgi,rifiutando a tal uopo armi e valguardi.