Invocazione
Dal Misogallo
O sovra i Numi tutti augusto Nume,Che di te stessa i tuoi devoti appaghi;Verità, norma prima, eccelso lumeDi quanti havvi quaggiú di virtú vaghi:Tu che la mente, e l’anima, e il costume,E in cuor dell’uom le ascose fibre indaghi;
Deh, se il mio dir qui d’onorarti assume,Fa questi accenti miei di te presaghi.Bench’io canti, e non narri, unico scopoTu mi sei sola, e il mezzo mio, tu sola,Poiché atterrar l’ipocrisia m’è d’uopo.Sia vero il ver; né di Sofisti scuolaFaccia il Gallico piombo esser piropo:L’aquila sí, ma non mai l’asin, vola.