CIV. Di libertade il vero arbor son io
Epigrammi
Di libertade il vero arbor son io;Che in me, piantato da me stesso, io frutto.Quindi, ove s’alza il vile arbor bastardo,D’uopo fia l’apparente cader mio.Ma, radicato forte, io già non tardoA tornar su di butto:E grata ai buoni sto benefi’ombra,Ch’ogni aura rozza sgombra;Terrore e scorno al rio schiavo codardo.