Epigramma XLIX
Il Misogallo
Coalizzati contro ai Galli, e indarno,Fur Portogallo, e Spagna,E Napoli, e Sardegna, e Gran Brettagna,Ed Austria, e Prussia, e Impero di Lamagna,E Olanda, e Russia quasi, e il picciol Arno.
Coalizzati ai Galli, e con più frutto,Furo in gran turba gli Enti.Gl’invidïuzzi Re, nulla intendenti;E i Ministri, o malfidi, o tondi, o lenti;E i Generali, o inetti, o vecchi spenti;E gli Ammiragli, al mercatar scendenti;E i Grandi, di lor corte malcontenti.Di nostre armi, pur troppo, ecco i Reggenti.Segue il fascio più bruttoDei non Galli, pe’ Galli combattenti.I plebei, che il timor fea sol tacenti;E i plebei, che viltà fea poi valenti;E gli affogati debitor pezzenti;E gli assassini, e i ladri, e i malviventi,Tutti già già dal patibol pendenti;E i banchieri impinguatisi impudenti;E i mercanti falliti, non solventi;E gli schiavi, che adulano i potenti;E i dispregiati garruli saccenti;E i lettori, dottrina non abbienti;E i furati all’aratolo studenti;E gli avvocati d’ozïosi denti;E i medicastri, morte mal pascenti;E in tutte l’arti i rabidi impotenti;E i servitori, esser padron volenti;E i padroni, in servili opre giacenti:E i beccai, di tirannide stromenti;E i Cogli-mete, e uffizi altri fetenti:E i frati, in gabbia invan codi-frementi;E i preti, a benefizio non salenti;E i vizïosi ignari miscredenti;E i settarj, o impostori, o stracredenti;E de’ Giudei le circoncise menti;E i mariti lor mogli a vil vendenti;E le mogli, cui tolto è aver serventi;E i figli, ingrati, indocili ai parenti;E i cadetti che han quattro, e spendon venti;E i cavalieri spada non traenti;E i titubanti nobili recenti;E i letterati, a mensa altrui rodenti;E i poetuzzi, il ricco invan lambenti;E i filosòfurfanti, sconnettenti;E i giovani, inesperti, mal-vedenti;E i misantropi, lividi cruenti;E i filantropi, stupidi leggenti;
E i prezzolati, effimeri scriventi;E i vili, del mal d’altri ognor ridenti;E i vili, del ben d’altri ognor piangenti...Ma il fiato manca, tante son le genti. —Coalizzati ai Galli, e con gran frutto,Tutti i pessimi fur del mondo tutto.