Sonetto XI
Il Misogallo
Sua Maestà la Nazïon GallinaSi è compiaciuta di rubarmi tuttiI mie’ cavalli, e porvi su i suoi BruttiChe forman la Masnada Parigina.Già gli Austriaci, e’ Prussiani, e la Czarina,Se la fan sotto, a loro spese instruttiCome la Galla infanteria si buttiFeroce indietro, a destra ed a mancina.Quai cavalli fien atti a seguitalli?E i miei son velocissimi, per Dio;Bench’io usassi all’innanzi ognor mandalli.Rubino i ladri, è il lor dovere; il mioÈ di schernirli; al Boja, l’impiccalli;Il seppellirli, lascisi all’Oblio.