Sonetto XIX
Il Misogallo
Figli di vuoto erario i nuovi Galli,Liberi no, ma in altra foggia schiavi,Minaccian, vili, le Papali chiavi,Legni, e penne allestendo, armi e cavalli.
Il Padre Santo esclama: Dalli dalli,Agli empj, ai ladri, ai miscredenti, ai praviAmmazza-preti, ammazza-donne ignavi,Reprobi, e schiuma delle inferne valli.Cantano i Galli in rauco suon: Si abbattaQuell’Idra Santa, quella Roma, or vile,Che in sen gl’iniqui inganna-mondo appiatta.Ben dicon ambo in lor discorde stile:Ma pria che il Papa, annullisi la mattaLicenza atroce Gallica servile.