CLXXIII. Duro error che non mai poscia si ammenda
Rime varie
Duro error, che non mai poscia si ammenda,Il nascer schiavo del poter d’un solo!Per cui su l’ali di virtute a voloL’uom non può alzarsi, ancor ch’ella lo incenda.
Se a libertade avvien ch’ei l’alma intenda,Caldo amator del bello antico stuolo,Desïandola invano, immenso duoloForza è che ognor più sventurato il renda:
Se, fra delizie e il non pensare, ignaroVive ei de’ dritti a lui nel nascer tolti,Fetida vita il pon dei bruti al paro.
Forti, o voi pochi, in rio servaggio avvolti,Fia sola ammenda al nascer vostro amaro,L’essere in suol di libertà sepolti.