XLII. Galli Russi Britanni e quanti mena

Vittorio Alfieri (1749–1803)

Rime varie

Galli, Russi, Britanni, e quanti menaSeco aquilon gelato ai nostri liti,Sia che al venir più dolce aere v’inviti,E terra assai, più che la vostra, amena;

O sian l’arti divine, onde già pienaL’Italia, or par che a voi la via ne additi;Che val mostrarvi in chiacchierar sì arditi,E in eseguirle aver sì corta lena?

Pascanvi pur di Bacco e di PomonaGli ampj doni; pascete ed occhio, e mente(Se mente ed occhio è in voi) di tele e marmi.

Ma il saputello cinguettìo, che intronaL’orecchio a noi, volgete ad altra gente;O ch’io rivolgo in voi pungenti carmi.