XLIV. Se al fuoco immenso ond'io tutt'ardo il gelo

Vittorio Alfieri (1749–1803)

Rime varie

Se al fuoco immenso ond’io tutt’ardo, il geloVedi or frammisto di gelosa tema,Donna, chi ’l fa? solo il sentir la estremaPossa che in duo negri occhi accolto ha il cielo:

E il veder vano di modestia il veloContra l’ardente forza lor suprema.Dunque, non è, ch’entro il tuo core io temaChe Amor penétri con novello telo.

Ah! se in me pur sorgesse il rio sospetto,Basterebbe un tuo candido sorrisoA far che mai non mi tornasse in petto:

Ben mi dolgo del troppo amabil viso,Che in forti lacci ognun che il mira ha stretto.Martír sì dolce, io nol vorría diviso.