LXII. Effetti d'amore collocato in degna persona
Rime varie
Tanta è la forza di ben posto amore,Ch’anco in contrarie barbare vicendeNon però mai l’uom dispregevol rende,Anzi gli allarga, e vie piú innalza, il core.Or, ch’io son fatto albergo di dolore,Veggio fin dove il gran poter si estendeDi lui, che a cor gentil tanto si apprende,Ch’ove regna egli, virtú mai non muore.Tu, donna mia, mi narri in quelle note,Con cui di lontananza il duol mi tempri,Che ogni dí la pietade in te piú puote:E a me pur vien, che il pianto altrui mi stempriIl cuore, in guise a me prima d’ora ignote:Sol ben, che i mali nostri omai contempri.