XII. Non è possibile dire che cosa sia l'anima

Vittorio Alfieri (1749–1803)

Rime varie

Parte di noi, sí mal da noi compresa,Alma, v’ha chi d’Iddio te noma un raggio:S’io chieggo: E che vuol dir? tace anco il saggio;Che il dar ragion saria ben altra impresa.Per quanto sia dell’uom la mente estesa,Scosse egli mai de’ sensi il vil servaggio?Stolti, oh quei, che spiegare ebber coraggioCosa ad altrui, né da lor stessi intesa!Veder, toccare, udir, gustar, sentire;Tanto, e non piú, ne dié Natura avara;Indi campo ci aggiunse ampio al fallire.Quinci nacquer parole, e errori, a gara;Né fu convinto mai l’umano ardireChe molto sa chi a dubitare impara.